Scritto da: Annibale Formica | 1 aprile 2012

Quel profumo di erbe selvatiche. Un ritorno alla natura tra gli odori del Pollino

immagine-articolo-1_aprile_2012.png

Ha nevicato molto quest’anno. Nei mesi di gennaio e febbraio scorsi, sul Pollino, sui monti, nelle campagne, nei paesi ha nevicato e ha fatto molto freddo, creando disagi e difficoltà ai contadini, ai pastori, agli anziani, ai malati.
Ha nevicato anche a Roma. A Roma, il 30 gennaio, nel bel mezzo di una città in tilt, nella mia famiglia è arrivata Giulia. La neve romana, anche se insolita e accompagnata da temperature rigide, ha reso più chiara e splendente l’atmosfera beneagurante di casa.
Le ultime tre giornate del mese di gennaio, 29, 30 e 31, il periodo più freddo dell’inverno, nel gergo popolare sono chiamate “Giorni della Merla”; e “Giorni della Merla” molto freddi, investiti da neve, vento, gelo, pioggia, come quest’anno, nella tradizione contadina preannunciano un buon clima in primavera e sono di buon auspicio per l’intero anno. (continua)

Articolo pubblicato su “Il Quotidiano della Basilicata”, il 1 Aprile 2012

Lascia un commento

Il tuo commento:

Categorie:

Bad Behavior has blocked 117 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok