Scritto da: Annibale Formica | 2 settembre 2019

Serve una nuova resistenza

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Mantenere l’antico rapporto con la terra, che, come ritiene Rudolf Steiner, è «la più complessa opera d’arte che l’uomo continua a plasmare» e che, come si legge nel saggio di Remo Bodei e Sergio Givone sulla terza Beatitudine, con ispirazione al neoumanesimo di Hans Jonas, bisogna custodire, «opponendo, alla rapace violenza del dominio, la misura, la cura, insomma, la mitezza dell’ospite».

Per effetto dei cambiamenti climatici e delle così alte temperature, mai percepite a San Paolo Albanese, Shën Palji, il mio paese, a 848 metri s.l.m., dirimpetto al massiccio montuoso del Pollino, l’estate di quest’anno è stata dura persino qui.
Tutto avviene, mentre le più grandi foreste del pianeta Terra continuano a bruciare. Per mantenere attivo il corpo, per liberare la mente, per aprirla alle idee, per rinverdire la memoria, intanto, io faccio giornalmente lunghe camminate in campagna.
Nella sua rubrica settimanale su «il Venerdì», di qualche giorno fa, Umberto Galimberti sostiene la necessità di «una terapia delle idee». Spiega che «alla mente le idee piacciono» e nella vecchiaia bisogna coltivarle, non solo per ritardare il declino delle funzioni cerebrali come si è soliti ritenere, ma
perché rigirare le idee, smontarle, sostituirle, cambiarle, invece di lasciarle logorare e irrigidire nei luoghi comuni e nelle convenzioni, è il modo migliore per sentirsi vivi nella vecchiaia. (continua)

Articolo pubblicato sul sito “vglobale.it”, il 1 Settembre 2019.

Scritto da: Annibale Formica | 13 agosto 2019

Pollino, qualcosa più di un festival

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Il Palio del grano di Terranova di Pollino, edizione 2019, tra natura, cultura, biodiversità, cibo e tradizioni popolari. Dal 3 al 4 agosto in primo piano la cura del territorio, la difesa dell’ambiente, la tutela della biodiversità naturale e culturale, la valorizzazione delle comunità locali e delle loro identità.

È il programma di un viaggio sul Pollino; uno come quelli che nei secoli scorsi hanno attratto, da diversi paesi europei, tanti viaggiatori intellettuali, come Norman Douglas; un viaggio verso Terranova di Pollino, verso i paesi della Valle del Sarmento, nelle culture delle comunità che vi abitano, nel regno della Biodiversità, dove è ancora molto stretta l’alleanza tra agricoltura e paesaggio rurale, nelle tavole dei cibi sani, nei campi di grano.

C’è il richiamo ai campi coltivati a grano «carosella» nel cuore del Parco nazionale del Pollino, tra i patrimoni dell’Umanità: tra le rocce laviche di Timpa delle Murge, l’associazione abete-faggio di Cugno dell’Acero, il pino loricato di Serra di Crispo, di Serra delle Ciavole, di Serra Dolcedorme, di Monte Pollino e di Serra del Prete e la storia dell’evoluzione morfologica e vegetale, che si legge sui Piani del Pollino, avvenuta decine di miglia di anni fa, nell’ultima glaciazione. È stimolante associare questo viaggio all’idea del campo di grano nel centro di Milano, la installazione di arte contemporanea (land art) dell’americana Agnes Denes, in occasione di Expo 2015. (continua)

Articolo pubblicato sul sito “vglobale.it”, il 22 Luglio 2019.

Scritto da: Annibale Formica | 8 agosto 2019

La spesa in campagna, una buona abitudine.

Itinerari del gusto nelle comunità di Grassano, Rotondella e Tricarico

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Scritto da: Annibale Formica | 3 agosto 2019

La valorizzazione della biodiversità e del cibo

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Presentazione alla giornata nazionale della biodiversità agricola e alimentare, Irsina (MT), 20 Maggio 2019

Scritto da: Annibale Formica | 3 agosto 2019

La filiera delle erbe officinali tra produzione e turismo

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In un incontro organizzato ieri pomeriggio a Rotondella dalla CIA, la Confederazione degli agricoltori italiani, dall’AGIA, l’Associazione dei giovani imprenditori agricoli, dall’AlSIA e da EVRA, la Società di estratti vegetali e ricerca applicata, ho avuto la opportunità sia di aggiornare le mie conoscenze e sia di intervenire con il racconto di lungo percorso di avvicinamento che mi ha appassionato al tema, in discussione, della filiera delle erbe officinali, tra produzione e turismo.

La mia conoscenza e le mia comprensione delle piante officinali, viste dentro al tema della biodiversità, di cui ho parlato, sono il frutto di processo sviluppatosi nell’arco di diversi decenni tra storia, cultura, natura e risorsa.

La biodiversità e le piante e le erbe spontanee, mangerecce, aromatiche, medicinali, officinali sono per l’uomo una risorsa primaria da sempre: dagli inizi del mondo, nella nostra tradizione e sempre più nei tempi attuali. Fanno parte della nostra alimentazione, salute, storia e cultura. (continua)

Articolo pubblicato sul sito “francavillainforma.it”, il 6 Aprile 2019.

Scritto da: Annibale Formica | 3 marzo 2019

Lo sviluppo sostenibile stimola le aree interne del Pollino

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Le aree interne stanno vivendo una entusiasmante storia di recupero e di rilancio in molte realtà territoriali d’Italia. Sono al centro di vitali interessi culturali, sociali ed economici, tanto da diventare, in alcuni casi, importante riferimento per politiche di sviluppo sostenibile. La Strategia nazionale per le Aree interne nell’area sud della Basilicata.

Nell’area meridionale della Basilicata, noi, come Associazione culturale «Voci dal Pollino», siamo rimasti ancora fermi al compito di portatori di interessi collettivi che aspirano a promuovere la partecipazione e la cittadinanza attiva. Non è facile, però, per il cittadino, in quest’area, avere la
possibilità ed essere messo nelle condizioni di conoscere, di sapere e di essere autore e protagonista del destino proprio e di quello della comunità della quale fa parte. E una comunità, nella quale i suoi appartenenti non partecipano attivamente alla costruzione di un progetto e di un percorso comune, non può aver vita, non può aver futuro.

Per essere cittadini, anziché semplici abitanti, l’Associazione culturale «Voci dal Pollino», fin dalla sua costituzione, quattro anni fa, si è impegnata ad elaborare un’idea di sviluppo del nostro territorio e a sottoporre all’attenzione pubblica locale una agenda di interventi per la Strategia d’area. Il processo di costruzione, in corso da alcuni anni, della Strategia per lo sviluppo locale dell’area interna del Mercure-Sinni-Serrapotamo-Sarmento, è stata l’opportunità che l’Associazione culturale «Voci dal Pollino» ha ritenuto di poter cogliere per partecipare attivamente e per proporre la propria collaborazione con tutte le istituzioni nel definire progetti e obiettivi di valorizzazione della identità economica, sociale, culturale e territoriale, di difesa del capitale umano e sociale esistente e di promozione del valore aggiunto dell’area, che è Parco Nazionale. (continua)

Articolo pubblicato sul sito “vglobale.it”, il 3 Marzo 2019.

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Petulla Shën Paljit: prodotto agroalimentare tradizionale di San Paolo Albanese - Scheda illustrativa

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